Indice di Gini regionale
Disuguaglianza del reddito netto per regione, misurata con l'indice di Gini. I dati permettono di confrontare il livello di disuguaglianza tra territori e la sua evoluzione nel tempo.
Fonte: ISTAT · Periodo: 2003–2024
Media regionale
Regioni
Min – Max
Disuguaglianza per regione
Quali regioni hanno la distribuzione del reddito più diseguale? L'indice di Gini varia da 0 (uguaglianza perfetta) a 1 (massima disuguaglianza). La mappa mostra la distribuzione geografica della disuguaglianza, con le regioni del Sud che presentano i valori più alti.
Trentino-Alto Adige e le due province autonome sono aggregate nel valore regionale. I dati precisi per ogni regione sono nella tabella sottostante.
Nota: la legenda usa la scala
quantile— ogni colore contiene lo stesso numero di regioni, indipendentemente dal valore effettivo del Gini. I valori precisi sono nella tabella sottostante.
Evoluzione regionale
La media regionale dell'indice di Gini mostra una leggera riduzione della disuguaglianza tra 2003 e metà anni 2000, seguita da una risalita graduale.
Dettaglio per regione
Limiti
- Copertura: la serie copre il periodo 2003-2024. Dati 2025 non ancora disponibili al momento dell'ultimo aggiornamento.
- Fitti imputati: il toggle "Includi fitti imputati" controlla se nel reddito è incluso il valore figurativo della proprietà dell'abitazione. Con i fitti imputati la disuguaglianza è sistematicamente più bassa (~0.03 punti) perché la proprietà della casa riduce la dispersione del reddito disponibile.
- Indice di Gini: misura la disuguaglianza della distribuzione del reddito netto. Non cattura disuguaglianza di ricchezza, consumi o opportunità.
- Media regionale: calcolata come media semplice delle regioni, non ponderata per popolazione.