Bandi di gara pubblici — cosa ci dice l'ANAC
In
Bandi di gara registrati dall'ANAC attraverso il sistema CIG (Codice Identificativo Gara), 2016-2025. I dati mostrano quanti bandi vengono pubblicati, a quanto ammontano, come si distribuiscono per procedura e categoria, e dove finisce la spesa. I numeri sono calcolati dal dato a build-time: se si ripubblica il parquet, KPI e grafici si aggiornano da soli.
Lotti
Importo complessivo
Media per lotto
Δ lotti →
1. Trend decennale: una crescita esponenziale
Dal
La discontinuità dal 2023 riflette l'effetto del nuovo Codice Appalti (D.Lgs. 36/2023), che ha alzato le soglie per l'affidamento diretto, moltiplicando il numero di bandi mentre l'importo medio si dimezza.
2. Il mix delle procedure: dal al
Come cambia il tipo di procedura nel tempo? L'affidamento diretto è diventato la normalità — un cambiamento strutturale nel modo in cui la PA spende.
Ogni barra è altezza 100% (tutti i lotti); i segmenti mostrano la quota relativa di ciascuna procedura. L'affidamento diretto cresce a scapito delle procedure aperte dopo il 2023.
3. Top stazioni appaltanti ( )
Le stazioni appaltanti che gestiscono più bandi e valore. La Sezione Centrale ANAC (Consip e centrali di committenza) concentra la maggior parte della spesa.
La domanda che resta
Il Codice Appalti 2023 ha semplificato le procedure, ma ha prodotto un effetto collaterale: la moltiplicazione degli affidamenti diretti con importi minori. È una semplificazione che riduce la concorrenza? E la qualità della spesa pubblica ne beneficia o ne risente?
Limiti
- Copertura: 2016-2025; i dati sono i bandi pubblicati, non i contratti effettivamente stipulati
- Importi: valori stimati a pubblicazione; 65% dei lotti non ha
importo_lotto— le somme escludono queste righe - Urgenza: il flag urgenza è spesso compilato come "NON APPLICABILE"; vanno lette con cautela
- Stato: la Sezione Centrale ANAC corrisponde alla sede ANAC competente, non alla localizzazione della stazione appaltante